Trasforma il tuo spostamento quotidiano in un viaggio artistico.

LE OPERE SELEZIONATE DEL PRIMO CONCORSO APP@SPACE

Matteo Russo, Casandrino (Campania)

“Il Vesuvio visto dall’alto sembra un occhio, un occhio che mi guarda mentre percorro il tragitto della vita, un occhio che mi fa emozionare quando mi allontano, un occhio che se lo guardo mi fa venire in mente la mia infanzia”.

Martina Del Prete, Frattaminore (Campania)

“ Il mare non ha paese nemmen lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare ed ammirare, di qua e di là dove nasce e muore il sole”.

Domenico Giuliano, Crispano (Campania)

“Viaggio nei pensieri”

Mattia Picci, Ventimiglia (Liguria)

“Come la semplicità di un lampione possa essere artistica”.

Viktor Bruno, Ventimiglia (Liguria)

“ Ogni mattina per andare a scuola mi sveglio presto, vado a scuola con la mia bici e i miei amici. Ci divertiamo un sacco ed in più l’aria al mattino è freschissima. Ci incontriamo tutti all’inizio della ciclabile vicino all’ospedale di Ventimiglia e andiamo.”

Michela Amato – Vallecrosia – Liguria

“Partenza da casa”.

Douae Essahri, Avezzano (Abruzzo)

“Quando si parla di viaggio molti pensano che è solo andare in un’altra destinazione, ma un viaggio è anche conoscere una nuova persona e stare bene insieme e che ti migliori le tue giornate, che ti renda un’uscita un viaggio indimenticabile, un’esperienza da vivere. I migliori viaggi sono insieme a quella persona, che ti fa sorridere con un solo sguardo”. 

Leonardo Cangelmi, Carsoli (Abruzzo)

“Quando le radici sono più profonde non c’è motivo di temere il vento… stessi alberi e radici più forti”

Vittoria Russo, Tagliacozzo (Abruzzo)

“Questa fermata dell’autobus ormai fa parte di me, ho passato un sacco di tempo della mia vita ad aspettare un autobus che ogni mattina mi porti a scuola, o anche per una passeggiata in un luogo diverso dal mio paesino. Ogni mattina arrivo alla solita fermata, con le amiche di sempre e la classica musica da mood mattutino,che ci accompagna in giornate a volte sempre uguali qualche volta penso che sia un loop continuo che non finirà mai; ma poi mi ricordo che quando andrò a l’università cambierà tutto questa fermata la ricorderò con gioia e ricorderò tutti i momenti belli passati che lì per lì non sembrano nulla di così entusiasmante.”

Aurora D’Acunto, Milano (Lombardia)

“ La città dormiente, avvolta dal dolce manto del mattino, è risvegliata dalle timide luci di un nuovo giorno, accompagnandomi verso il mio viaggio di vita.”

Simone Ruocco, Buccinasco (Lombardia)

“ L’essenza della vita è il viaggio, tutto cià che ci circonda è una fantasia che non si può raggiungere. (c’è un buio assordante) Un bellissimo sapore, la libertà, è quello che tutti desiderano e assaporarla ti renderà immune a qualsiasi male.”

Ginevra Codazzi, Milano (Lombardia)

“il percorso è tortuoso ma se la prendi alla leggera diventa più facile”.

Hajar Farmaki, Torino (Piemonte)

“è difficile definire il mio viaggio poetico, è più un’avventura. Rincorrere i mezzi di trasporto, cercare di isolarmi dal brusio mattutino con le cuffie e vivermi quel percorso come un momento solo per me.”

Hajar Farmaki, (Piemonte)

“Faccio il viaggio attaccata al vetro dell’autobus sperando che la luce sovrasti il mio pessimismo”

Leo Yang, Torino (Piemonte)

“Fantasia mattutina Porta nuova”

Fiore Casponi, Quartu Sant’Elena (Sardegna)

“In un giorno qualunque, nei primi riflessi di luce il mio cuore si è colmato di stupore per la bellezza che la vita ci da”

Ludovica Salidu, Quartu Sant’Elena (Sardegna)

“tanto freddo ma i colori non mancano e esprimono calma e tranquillità”

Agnese Acquarone, Quartu Sant’Elena (Sardegna)

“ Un bellissimo viaggio per un’esperienza bellissima”

Jacopo Mosè Cogoni, Sestu (Sardegna)

“Passo su una stradina sterrata con dei fossi che mi offrono sempre la stessa sensazione ogni giorno. Alla mia destra contemplo degli orti rigogliosi di verde. Ecco! Finalmente arrivati alla strada asfaltata, poi presso il parco e continuando a camminare arrivo alla scuola.”

Eleonora Argiolas, Sestu (Sardegna)

“ Ancora addormentata inizio il mio percorso un po’ stanca sollevo il volto, il mio sguardo immortala le nuvole lontane e lentamente i miei sensi si risvegliano, un volto amico mi sorride, è lei… la mia compagna di viaggio. Insieme camminiamo felici oltrepassando il nostro parco, dove la sera prima ci siamo giurate amicizia eterna”.

Alice Ruggiu, Sestu (Sardegna)

“Adoro viaggiare e vedere nuovi luoghi, osservare ogni piccolo dettaglio, ma il viaggio che percorro quotidianamente mi permette di scorgere tante meraviglie, come quel solitario albero affacciato sul ponte, quei bei fiori ricchi di colori”

L’app@Space è un azione del progetto “SPACE – Studenti Pendolari Acquisiscono Competenze Educative”, finanziato da Impresa Sociale Con I Bambini e realizzato da We World ONLUS.
L’app è realizzata da Comunica Sociale APS.